Dopo Sant’Arnolfo, vescovo di Metz nel VII secolo, la città ha contato tra le sue mura grandi uomini la cui influenza ha segnato il mondo della letteratura, della politica, delle scienze e delle arti.
Scrittore, medico, umanista del Rinascimento, François Rabelais visse due anni a Metz fra il 1545 e il 1547. Questo soggiorno gli ispirò il "Quarto Libro".
Bossuet, grande arcidiacono e grande decano della Cattedrale, vi pronunciò nel 1658 la sua 2ª orazione funebre per Henri de Gournay.
Jean-François Pilatre de Rozier nacque a Metz il 30 Marzo 1754.
Animatore di società erudite e uomo di scienza dell’Illuminismo, fu il comandante di bordo durante il primo volo in mongolfiera, in compagnia del marchese d'Arlandes.
Era il 21 Novembre 1783 ... Riuscì a poggiare il suo aerostato dopo 25 minuti trascorsi in aria.
Ulteriori informazioni sul Mondiale di Mongolfiere (in Francese)
Nello square Boufflers, la notevole statua equestre di Claude Goutin, inaugurata nel Novembre 2004, è una rappresentazione assai dinamica di La Fayette. Mira a ricordare che proprio a Metz, all’età di 19 anni, prese la decisione di andare a battersi per l’indipendenza del popolo Americano.
I compositori Ambroise Thomas (1811-1896) e Gabriel Pierné (1863-1937) hanno entrambi raccolto i primi frutti della loro arte all’interno della città.
Le opere "Mignon" (1866) e "Hamlet" (1868) hanno valso ad Ambroise Thomas una fama internazionale.
Gabriel Pierné, celebre direttore d’orchestra, è anche il compositore di un’opera musicale diversificata (musica da camera, opere comiche, oratori...).
Nato a Metz il 30 marzo 1844, Paul Verlaine riporta nelle sue "Confessioni" alcuni episodi della sua giovinezza sulla “Esplanade” in compagnia della piccola Mathilde.
Robert Schuman, padre dell’Europa, occupa un posto del tutto particolare nella storia della città. La sua casa, situata a Scy-Chazelles (5 km), e la chiesa fortificata del 13° secolo che ospita la sua sepoltura, possono essere visitate.
Ulteriori informazioni sulla casa di Robert Schuman (in Francese)
Bernard-Marie Koltès (1948-1989) è nato e cresciuto a Metz. Fece i suoi studi al collegio Saint-Clément. Scrittore e drammaturgo (tra i più tradotti al mondo), evoca nel "Retour au Désert", Metz, la sua città natale, in maniera esplicita.